"Un
buon esempio del cambiamento della realtà
corale italiana è visibile nel
lavoro di Carlo Pavese a Torino, con
il suo Torino Vocalensemble, di recente
formazione. Si
tratta di un eccellente coro amatoriale,
nuovo e giovane […]. Oltre alla
straordinaria vastità del repertorio
in suo possesso, e alla capacità
e bellezza delle voci, quest’ensemble
è particolarmente dedito all'esecuzione
della musica contemporanea. Diversi
membri del coro del resto, così
come lo stesso direttore, sono compositori
e compongono per questo “strumento”
con risultati estremamente soddisfacenti.
Al tempo stesso il coro raccoglie i
frutti derivanti dall’esecuzione
di musica nuova e interessante e contribuisce
al sempre importante processo di creare
davvero cultura. Sono sicuro che la
"Scuola di Torino" continuerà
a produrre musica interessante in futuro,
e che compositori come Carlo Pavese,
Corrado Margutti, Elena Camoletto, Luca
Guglielmi e Marcella Tessarin saranno
conosciuti sempre di più, sia
in Italia che all'estero."